venerdì 31 luglio 2026
Silenzio
C'è un silenzio che non si tocca: è quello dei figli, di un marito; è quello di un angelo di marmo che piange su una lapide.
Poi c'è il rumore: quello della piazza, dei megafoni di destra e di sinistra; quello della politica del nulla che, quando non ha idee, occupa perfino le bare.
Così all'angelo non è rimasto che mettersi le cuffie per non sentire più niente, ma perché il rispetto non fa audience, il dolore sì.
Ognuno tragga le proprie conclusioni.
Bon, e anche oggi ho fatto il mio dovere.
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