giovedì 31 ottobre 2013

mercoledì 30 ottobre 2013

Saccoballista


"Credo di essere l'unico che continua a vedere un po' di luce in fondo al tunnel e sono convinto che non e' un treno che ci sta venendo contro". Lo afferma il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, in audizione alla Camera.

martedì 29 ottobre 2013

Baffino operoso


L'ex premier Pd Massimo D'Alema, fondatore dei Ds, è tornato a sparare bordate contro Matteo Renzi, a due giorni dalla kermesse fiorentina della Loepolda. «Che Renzi abbia un successo mediatico garantito e un sostegno enorme da parte dei media è fuori discussione. Ma non mi pare che a questo successo corrisponda una straordinaria ricchezza e novità di contenuti. Mi ricorda un pò - ha detto D'Alema in una intervista al "Mattino"- quella pubblicità con Virna Lisi, 'con quella bocca può dire ciò che vuole...». Salvo poi dimenticare che proprio D'Alema in gran parte è stato uno dei maggiori responsabili della distruzione del partito. Fonte: L'Unità

domenica 27 ottobre 2013

Walk on the Wild Side


Ciao Lou, ci hai mostrato chi siamo, nel caso non lo sapessimo.(Velvet: my life was saved by his rock'n'roll)

Pilomat...to, oggi su Prima Pagina di Reggio Emilia


A Reggio Emilia, in via Settembrini, a quanto pare, il dissuasore mobile installato dal Comune entrerebbe in azione in orari imprevedibili mettendo a rischio gli automobilisti

venerdì 25 ottobre 2013

giovedì 24 ottobre 2013

i corti


Cani al ristorante


Mano de Dios


Non so voi, ma secondo me è stato veramente un brutto gesto quello di Maradona per Equitalia. Con quei 40 milioni o giù di lì evasi, Maradona avrebbe potuto contribuire ad aprire migliaia di scuole calcio a Scampia, o no?

mercoledì 23 ottobre 2013

Crisis


lunedì 21 ottobre 2013

Occupy Porta Pia

Finisce così la giornata dei “senza futuro”, degli esclusi, di quelli che vogliono riconquistare un posto nella società. Finisce con una tendopoli a Porta Pia, con i poliziotti in assetto da guerra a presidiare ministero dei Trasporti e sede centrale delle Ferrovie, qualche cassonetto rovesciato, tanta birra consumata e la soddisfazione di esserci stati. Di poter dire ci siamo anche noi.
Da Il Fatto Quotidiano del 20 ottobre 2013

sabato 19 ottobre 2013

venerdì 18 ottobre 2013

Testine che partono

perchè fa tanto schifo l’italia

perchè fa tanto schifo l’italia?
è perchè tra gli 80 e i 90
con armani e toto cotugno
morti gaetano e pasolini
ci fu vasco e il suo l’egoismo
già con fu battisti il qualunquismo
si è creata una sottospecie di italiani
fascisti cagasotto come tanti virtussini
tanti zanarini indottrinati da bambini
a far gli sboroni per proprio conto
provano a insultarti da lontano
per dir sempre si alla mamma
ma non cagar gli sconosciuti
che potrebbero mostrarti
la via della tua libertà
ma tu fai talmente tanto  schifo
che stai bene come stai
e non ti rendi neanche conto
di quanto vasto fuori è il mondo
viva gli italiani in italia!

Christian Rizzi

giovedì 17 ottobre 2013

mercoledì 16 ottobre 2013

lunedì 14 ottobre 2013

Distrazioni


sabato 12 ottobre 2013

venerdì 11 ottobre 2013

NO R.I.P.


Capitani vergognosi


tra le ali un cesso

sulle ali del successo
descriveva uno di noi
tra le ali c'è un bel cesso
invece direi io
che non direi un cazzo
ma intravedo proprio adesso
sul mio telegiornale
tra le labbra la bettelli
la più bella della rai
non mi chiede dove sei
ma mi vedo il presidente
con in mano della colla
parlar male della folla
e dice chiaro la sinistra
cercherà di approfittare
nonchè strumentalizzare
questa crisi di alitalia
sta salutando
a gambe all'aria
e lui da colpa alla sinistra
agli operai e i sindacati
che si sono coalizzati
per infliggere al governo
un duro colpo nel didietro
ed inserir la fusolinera
per 5000 esuberi
ci si sta a scandalizzare
pensiamo a don gelmini
il ministro della scuola
che ne fa fuori 80mila

yo!

Christian Rizzi

giovedì 10 ottobre 2013

Viva Verdi!


9 10 2013 200 anni di verdi
 
oggi è il compleanno di verdi
il musicista di busseto
no quello di correggio è il liga
il grande patriota
che nel coro del nabucco
ove olezzano tiepide e molli
l’aure dolci del suolo natal
va pensiero da sionne a solima
e del giordano le rive saluta
e ci favella del tempo che fu
e di qual suol orsù si favella?
d’italia o israele? di romolo o shlomo?
preferisco l’aida la venere nera
fa impazzir radames
che si fionda in un lampo
cinto da un lauro
tra le braccia di lei
a cui dice che ha vinto
preferisco l’amore
a una patria non mia
 
y’all!

Christian Rizzi

mercoledì 9 ottobre 2013

lunedì 7 ottobre 2013

Vignetta sportiva


E' un mondo difficile

giovedì 3 ottobre 2013

Impossibile rimanere indifferenti di fronte alla terribile tragedia di ...


chissà


chissà per quanto durerà
sto periodo d’ignoranza
non che i precedenti
abbian mostrato
chissà quale intelligenza
ma almeno c’era la speranza
di pensar qualcosa per domani
e magari progettare
un qualcosa da qui a 6 mesi
e se penso alla cultura
che si ricombina wagner
per adattarlo ai giorni nostri
mi fa una gran tristezza
..
e pensare allo sviluppo
che avevam pronosticato
quando ancora si pensava
di costruire un bel domani
magari per i nostri figli
invece adesso non si pensa
si pensa solo a preservare
ogni proprio privilegio
per contrastare lo sviluppo
di ogni società civile

Christian Rizzi

Finito....?


mercoledì 2 ottobre 2013

Idi di ottobre


Il vero traditore


Indipendentemente da tutte le operazioni tattiche e furbette di  "Mr.Faccia Come Due C." che vuol nascondere una sconfitta politica netta e chiara davanti agli italiani, così a occhio, ho la sensazione che oggi si è sancito di fatto la nascita del governo monocolore della Democrazia Cristiana del terzo millennio, o no?




Hoperso Lascommessa

martedì 1 ottobre 2013

Sfidalfano


Cani


Adesso la “macchina del fango” non è più una definizione di sinistra. È di Alfano in persona la paura della “macchina del fango”. Sì, proprio lui, l’ormai ex ministro dell’Interno, legge l’editoriale di Sallusti sul Giornale e salta sulla sedia. Il riferimento a «quel genio di Gianfranco Fini» gli apre un solo scenario possibile. Alfano ci vede l’inizio di una pesante campagna di stampa. Come quella che colpì l’ex presidente della Camera, e prima di lui un altro ex, l’allora direttore dell’Avvenire Dino Boffo, e ancora il giudice Mesiano, e poi il giudice Galli, per finire con un’altra toga, Antonio Esposito, l’origine di tutti i mali di Berlusconi, il magistrato che l’ha condannato per Mediaset e che rischia di far perdere a Silvio lo scranno di palazzo Madama.

Fonte:Jack's Blog