sabato 27 giugno 2026

Premio non partecipante

Per il vecchio vignettista, è brutto vedere quando al suddito ricordano improvvisamente di essere un... suddito1 No, perché fino a ieri era “alleato”, “protagonista”, “partner”, poi arriva il momento della verità; la sedia era sempre stata quella accanto alla porta. La politica moderna è questa: essere dentro senza esserci, aprire il cancello e poi dire “ahò, io nun c’entro!”. L’Italia non combatte, ci viene detto, non decide, ci viene spiegato: epperò mette a disposizione piste, basi e logistica: pare che sia una nuova disciplina olimpica, ovvero il 'coinvolgimento invisibile'! Sul podio dei nemici di qualcuno si arriva anche senza iscriversi alla gara e la medaglia finale è: “Premio non partecipante.” La politica applaude: nel frattempo gli aerei decollano!

martedì 23 giugno 2026

Visibilità per tutti, lavoro per pochi

Sabato scorso a Modena c’erano quasi tutti: PD, Arci, ProPal, Libera, CGIL…tutti insieme, tutti appassionatamente visibili, insomma, tutti sulla stessa barca: dicono. Sulla riva, però, c’era un altro equipaggio: l’operaio, col casco in testa e il cartello in mano, che non chiedeva un hashtag, chiedeva solo una cosa: più contratti, meno like. Lo striscione gli risponde da lontano: “NESSUNO ESCLUSO!” (Piccola nota a margine: qualcuno sembra sempre più incluso di altri; gli operai, gli esodati e i pensionati forse stanno ancora aspettando il loro pass!!) Morale: per una certa politica — destra o sinistra cambia poco — prima vengono i simboli, poi i doveri, i contratti invece? Chissà perché, quelli restano sempre fuori dal corteo. Però una cosa va detta: almeno la piazza era colorata.

sabato 20 giugno 2026

La vera alleanza

Per anni ci hanno venduto la parola “alleato” come fosse quasi una sorta di storia d’amore: strette di mano, sorrisi, foto ricordo e promesse di amicizia eterna... Poi arriva il momento in cui la realtà bussa alla porta, e la realtà in politica ha sempre lo stesso odore: quello degli interessi! Nella grande commedia geopolitica nessuno mangia gratis dalla ciotola; ci si avvicina, ci si annusa, ci si promette fedeltà… finché il menù conviene a tutti. Il problema nasce quando qualcuno scambia la convenienza per affetto. Il potente di turno sorride, distribuisce pacche sulle spalle e lascia credere che il rapporto sia speciale, ma poi, improvvisamente, cambia idea: e chi pensava di avere un’amicizia scopre di avere solo un posto assegnato al tavolo. La politica internazionale non è un pranzo tra amici: è una gara per arrivare alla ciotola degli interessi. E alla fine, mentre i protagonisti litigano per stabilire chi comanda, qualcuno tiene già i guinzagli in mano. Perché la vera domanda non è chi porta il guinzaglio, ma in realtà chi lo tiene senza accorgersi di averlo al collo?

venerdì 19 giugno 2026

Siamo ancora persone

La nuova disciplina olimpica: la scherma del dolore. Un colpo di fioretto-comunicato, una stoccata sui social, una parata davanti alle telecamere... In palio? Non la solita medaglia, ma il diritto di raccontare la ferita. E come spesso accade, nella gara per spiegare il dolore, si rischia di dimenticare chi lo porta addosso. Il vecchio vignettista, dalla sua piccola pedana, propone una soluzione rivoluzionaria: abbassare le armi, togliere le maschere e ricordarsi che prima dei ruoli, delle accuse e delle appartenenze, siamo ancora persone.

lunedì 15 giugno 2026

L'abbuffata del territorio

La 'cucina della politica' ha sempre una regola: il piatto viene preparato lontano dagli occhi dei clienti. O no? Poi arriva in tavola con il nome rassicurante di ‘interesse pubblico’, ergo la sensazione è che questa volta la specialità della casa è già scritta sul menù: "Aimag alla Hera"! Buon appetito,... territorio!

Miracolo a Barcellona

Be', consoliamoci così, insomma la vittoria di Sir Lewis Hamilton a Barcellona è il perfetto analgesico per dimenticare che la nostra Nazionale guarderà i Mondiali di calcio dal divano. L'italiano medio, rimasto orfano del pallone, trasferisce l’orgoglio tricolore su Jannik Sinner e sul nuovo corso Ferrari: miracoli del marketing sportivo, ergo Maranello riesce a commuovere sia un miliardario plurititolato come Lewis, sia il vecchio vignettista nostalgico che non vince un titolo da vent'anni. E così, morto un feticcio se ne fa un altro: la retorica della passione si sposta dai campi di calcio ai motori e al tennis, giusto per darci nuove illusioni patriottiche a buon mercato... Amen

sabato 13 giugno 2026

A volte ritornano...

C’era una volta la Vignola “rossa”, quella dove il centrosinistra dava per scontato un patto con il proprio popolo storico: Un patto fatto di servizi, attenzione sociale e presenza sul territorio. Poi qualcosa si è incrinato: una parte dei cittadini ha iniziato a sentirsi dimenticata, superata da nuove priorità, e al ballottaggio ha deciso di presentare il conto nel modo più semplice: cambiando colore alla scheda. Ma la sorpresa della satira è questa: lo spauracchio del ritorno al passato non arriva con la camicia nera e il manganello. Arriva con il linguaggio moderno del “decoro”, della sicurezza e della tecnologia. Il nuovo ordine non ha il volto del vecchio autoritarismo: ha uno schermo, una telecamera e un algoritmo. Cari compagni, avete sognato una società senza confini e governata sempre più dai meccanismi globali? Il mondo vi ha ascoltato: anche la vostra vecchia roccaforte ora ha il suo piccolo Grande Fratello. Sorridete alla telecamera: il futuro è già inquadrato.