martedì 14 luglio 2026

La raccolta differenziata ...del denaro!

La chiamano "economia circolare": be', effettivamente c'è qualcosa che gira sempre, ovvero i soldi dei cittadini! E così, come ogni anno, la storia si ripete: cambiano le giustificazioni, ma il risultato è sempre lo stesso; la bolletta della TARI cresce e cittadini, famiglie e imprese sono chiamati all'ennesimo sacrificio. C'è chi parla di costi inevitabili, di adeguamenti e di nuove esigenze del servizio, epperò resta una domanda semplice-semplice: se il servizio è sempre più efficiente e la raccolta differenziata è ormai una realtà consolidata, perché tanti cittadini hanno la sensazione di pagare sempre di più? Le proteste non arrivano soltanto dalle opposizioni politiche, ma anche dalle associazioni di categoria, preoccupate per un ulteriore aggravio sulle attività economiche, già alle prese con margini sempre più ridotti. La satira non pretende di dare risposte tecniche, umilmente fa però quello che le riesce meglio: porre una domanda con un sorriso amaro: se i rifiuti sembrano valere più dell'oro, viene spontaneo chiedersi se il vero materiale prezioso non siano ormai i soldi dei contribuenti? Perché, alla fine, il cassonetto che si riempie più in fretta è uno solo... mentre a svuotarsi sono le nostre tasche!

sabato 11 luglio 2026

Il capro espiatorio

Ogni volta che crolla qualcosa, parte la... caccia: crolla l’ospedale? Colpa del sorcio! Crollano le adesioni? Colpa del sorcio. Crolla il bilancio? Colpa del sorcio! Nel frattempo i dirigenti sparano: sparano al bilancio, sparano al personale, sparano ai reparti, poi? Poi si asciugano la fronte, si guardano la panza da 10k e indicano il sorcio che corre: "Visto? È colpa tua!" La sanità trentina crolla da anni: muri, liste d’attesa, medici in fuga...ma il problema non sono i contratti, i tagli, la gestione; il problema è il sorcio che non si è mai vaccinato! È più comodo, è più mediatico, ti danno il fucile, ti danno il titolo del TG, ti danno il colpevole già pronto: peccato che mentre 'sparano' al sorcio, dietro di loro crolla tutto il resto. E noi continuiamo a disegnare sorci, loro continuino a 'sparare': tra un po’ non ci sarà più nemmeno l’ospedale su cui sparare!

venerdì 10 luglio 2026

Prevenzione in alta quota

A Firenze un altro operaio è crepato in cantiere: da gennaio a maggio 2026, l'Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering (elaborando i dati ufficiali INAIL) ha registrato 370 morti sul lavoro in Italia. Questo dato segna un calo del -4,1% rispetto allo stesso periodo del 2025 a livello nazionale; solo quest'anno a Modena e provincia siamo già arrivati a una micidiale conta di tredici morti sul lavoro. Ma niente panico: la pratica si archivia con una riga di cronaca, due dichiarazioni indignate e un minuto di silenzio per lavarsi la coscienza prima del prossimo cadavere.Subito dopo il decesso, parte il solito teatrino burocratico: "Il modulo era firmato? Il casco era allacciato? L’imbracatura aveva il bollino UE?". Già... Domande legittime, ci mancherebbe, epperò peccato che il morto sia sotto terra e non possa rispondere: quando la sicurezza diventa una paraculaggine legale per proteggere i registri aziendali e non la pelle dei lavoratori, tanto vale smetterla con la burocrazia; allacciamo direttamente due ali sulla schiena dei muratori; se precipitano nel vuoto, che si affidino agli angeli! Nel frattempo, mentre lo Stato discute con devozione cristiana con degli altri stati di gonfiare le spese militari per la prossima guerra di turno, celebrando la pace a colpi di rivoltelle regalate e munizioni, l'unica vera carne da macello continua a essere quella sui ponteggi: sarebbe magnifico vedere la stessa identica foga guerrafondaia usata per difendere i confini applicata, una volta tanto, per evitare che la gente muoia semplicemente per portarsi a casa la pagnotta. O no?

sabato 4 luglio 2026

GOVERNOiL S.p.A.: promesse a basso costo

Benvenuti al distributore della politica: qui il taglio delle accise è sempre "in offerta"; basta arrivare alla pompa e scopri che il benzinaio è Pinocchio, dove dal naso non esce gasolio, ma promesse riciclate! Cinzia Franchini chiede gasolio, il Governo le serve aria compressa: naturalmente tassata! E così, ahinoi scopriamo che'unica accisa che viene davvero tagliata è quella tra le promesse elettorali e la realtà. Cari elettori di centro-destra, non so voi, ma qui il vecchio vignettista vede una sola certezza, ovvero che il carburante finisce: invece le bugie hanno il... serbatoio maggiorato!

mercoledì 1 luglio 2026

Carpi, AIMAG-HERA: il sindaco Righi ci riprova...

Robe già viste, ergo: "È per il futuro! È per l’efficienza! È per i cittadini!!" Sono sempre rassicuranti, le parole con cui arrivano i cambiamenti: e, badate bene, sembra che nessuno sfondi mai una porta dicendo che vuole entrare... Be', peccato che stavolta il 'partitone' abbia già ricevuto un parere non proprio entusiasta dalla Corte dei Conti, che ha sollevato dubbi sulla convenienza e sull’impianto dell’operazione AIMAG-Hera: ma il futuro, si sa, ha fretta e quando ha fretta prende la forma di un... ariete! Dall’altra parte resta chi difende la porta: non perché ami il passato, ma perché ogni tanto viene il dubbio che dietro la parola "efficienza" ci sia anche una domanda più antica: "Chi terrà le chiavi?"

domenica 28 giugno 2026

L'ultima estate...?

Da ragazzi 40° ad agosto erano “che caldo, andiamo al mare”: oggi 38° sono l’Armageddon in alta definizione. Fateci caso, mappe rigorosamente rosse, “inferno”, “mai visto prima”, “situazione estrema”...epperò peccato che certe temperature siano già passate di qua: ’59, ’83, 2003... il termometro ha una memoria più lunga dei nostri titoli! Oh, sia chiaro, insomma il caldo esiste,i problemi pure, ma anche la paura è diventata un prodotto: fa audience, fa clic, tiene tutti incollati allo schermo! E quando vivi in emergenza permanente, finisci per accettare qualunque soluzione venga proposta, perché hai sempre l’impressione che domani sia l’ultimo giorno...morale della favola? Forse il vero record non è la temperatura raggiunta dal pianeta, ma è la temperatura... della nostra ansia, sempre a mille! Perché ogni estate, ormai, deve essere raccontata come l’ultima: o sbaglio?

sabato 27 giugno 2026

Premio non partecipante

Per il vecchio vignettista, è brutto vedere quando al suddito ricordano improvvisamente di essere un... suddito1 No, perché fino a ieri era “alleato”, “protagonista”, “partner”, poi arriva il momento della verità; la sedia era sempre stata quella accanto alla porta. La politica moderna è questa: essere dentro senza esserci, aprire il cancello e poi dire “ahò, io nun c’entro!”. L’Italia non combatte, ci viene detto, non decide, ci viene spiegato: epperò mette a disposizione piste, basi e logistica: pare che sia una nuova disciplina olimpica, ovvero il 'coinvolgimento invisibile'! Sul podio dei nemici di qualcuno si arriva anche senza iscriversi alla gara e la medaglia finale è: “Premio non partecipante.” La politica applaude: nel frattempo gli aerei decollano!