sabato 25 aprile 2026
La Liberazione (versione compatibile)
Il 25 aprile è la festa della libertà, quella che tutti difendono, purché non la si usi! Sul palco si celebra la Resistenza, sotto si tollera a malapena chi resiste davvero: chi scrive, chi disturba, chi non chiede permesso. I partigiani avevano i fucili, oggi bastano un matitone e qualche idea sbagliata per diventare un problema.
Nove anni fa è nato un giornale: nessun padrino, nessun padrone; quindi sospetto. Ha fatto una cosa semplice e imperdonabile:
non stare al posto assegnato.
Nel frattempo, la libertà è diventata un oggetto da cerimonia: si espone una volta l’anno, con la fascia tricolore ben stirata,
e poi si rimette via, tra una diffida e una telefonata “amichevole”.
La chiamano informazione responsabile: è quella che non punge, non graffia, non lascia segni, insomma non serve a niente.
Per tutto il resto c’è ancora qualcuno che insiste, scrive, pubblica e rompe, badate bene: non è nostalgia della Resistenza, ma è fastidio presente e, a quanto pare, non è ancora guarito. Spiaze.
giovedì 23 aprile 2026
Finchè fumo non ci separi
Si sono sposati davvero: non per amore, ma per interesse composto! Mezzetti porta i voti, l’altro i dividendi: in mezzo, l’aria, sapete, no? Cioè quella cosa invisibile che tanto non vota!
Le promesse sono chiare: tu chiudi un occhio, io apro un camino; tu rassicuri i cittadini, io rassicuro gli azionisti e... vissero felici e contenti, finché il bilancio non li separò!
Gli invitati non esistono e se anche ci fossero, indosserebbero maschere antigas: perché a Modena il futuro è sostenibile, ergo si sostiene tutto, anche l’insostenibile.
Incredibile, faccio più numeri con le vigne sullo psicopatico e pedofilo Trump, e il suo compagno di genocidi Bibi Netanyahu, che con le cazzate della politica: che ci sia voglia di essere? Mah...
domenica 19 aprile 2026
A Modena l'oppio dei popoli... è ora di lezione!
A Modena la cosiddetta 'sinistra' ha finalmente risolto il problema della laicità: fuori i crocifissi, troppo ingombranti per il multiculturalismo (da aperitivo) e dentro l'Islam a dosi massicce!
Due ore di "educazione civica" affidate a militanti della fede, perché si sa: per imparare la libertà non c’è niente di meglio di un dogma spiegato bene.
Il sindaco Mezzetti e il PD giurano che serve a "educare al rispetto", tradotto dal politichese: stiamo cercando di sostituire le tessere del partito, ormai introvabili, con i voti delle comunità religiose, o no?
Una volta la sinistra liberava le teste; oggi le copre, pur di non guardare in faccia il vuoto delle proprie idee.
Cari studenti, benvenuti nella scuola del futuro, dove l'unico Dio ammesso è il calcolo elettorale e l'unica materia obbligatoria è... l’ipocrisia! Ehi, signor sindaco: ma un bel corso di buddismo o di ateismo scientifico, no? Ah, già: forse il Dalai Lama non vota a Modena, eh già già già...
mercoledì 15 aprile 2026
Fedeltà atlantica
Per anni ci hanno raccontato la parola “alleato” come se fosse una relazione, una stretta di mano tra pari, una scelta, persino un valore! Poi basta una frase di Donald Trump per rimettere tutto al suo posto: “Good dog.”
Non è un insulto, ma è una definizione, poichè la vera verità è che in politica estera non si è (mai) amici, non si è sovrani, non si è liberi, bensì si è utili. A prescindere.
Finché corri nella direzione giusta, ergo Teheran, Gaza, Beirut ... sei affidabile, ma quando rallenti, quando esiti, quando ti fermi all’uscita sbagliata, ecco: diventi un problema!
E i problemi si risolvono così: si lascia il guinzaglio e si preme sull’acceleratore.
Giorgia Meloni non è stata tradita, in realtà è stata riclassificata, ergo da “alleata” a “scaricata”. Punto.
Il resto, cioè solidarietà, indignazione e, perché no? Patriottismo è solo il rumore del... motore che si allontana! Così è se vi pare.
martedì 14 aprile 2026
Make Me Messiah Again
C’era una volta il Figlio dell’Uomo che moltiplicava i pani e i pesci: oggi c’è Donald Trump che moltiplica i post… e poi li cancella!
Il miracolo non è più sfamare i poveri, ma trasformarsi in “povero salvatore” con un filtro IA, giusto il tempo di raccogliere applausi prima di tornare a fare il Presidente.
Quando lo beccano, la resurrezione dura meno di tre giorni: “Fake news, ero un medico!”. Non guarisce nessuno, ma cura benissimo la propria immagine; ieri Papa Trump, oggi Messia!
Intanto Papa Leone XIV parla di Vangelo, pace, guerra da fermare: roba fuori moda e J.D. Vance gli ricorda di “attenersi alla morale”, dimenticando che la morale cristiana parla proprio di guerra, poveri e dignità umana, cioè proprio di ciò che dà fastidio al potere.
Il problema non è che il Papa faccia politica: la realtà è che toglie alibi, perché oggi la fede è un’altra; credere a ciò che si posta, anche quando sparisce!
Il nuovo comandamento è semplice: non dire la verità, modificala.
Non fare miracoli, simulali.
E se va male… cancella tutto e dai la colpa ai giornali!
Amen.
lunedì 13 aprile 2026
L’esilio del sovranista
Orbán esce di scena con la sua tanica sporca di gas russo: dall’altra parte arrivano promesse pulite, profumate… come dire? occidentali, senza volto e senza prezzo.
Cambia il pusher, non la dipendenza, ma tranquilli: questa volta è democratica!
L’Europa ha finalmente raggiunto l’unità energetica: non più clienti diversi, ma lo stesso pusher con due cataloghi, Est e Ovest.
E l’Ungheria cambia fornitore, ma il principio resta identico: non importa da chi compri, importa quanto sei dipendente; quindi ricattabile in ogni dove.
E la libertà, come sempre, è inclusa nel prezzo, appunto!
Così è se vi pare.
Buona estinzione a tutti
Guardateli bene: no, non sono i Cavalieri dell’Apocalisse, sono i due babysitter del nostro suicidio collettivo.
A sinistra, lo spettro di Adolf sorride dalla sua nuvoletta a svastica: è commosso, lui doveva usare i treni, invece a questi basta un algoritmo!
Al centro, il Bambinone-irresponsabile, col pollice in bocca: finora la sua 'grande' azione parallela ha portato solo alla chiusura di uno stretto che prima era aperto: Trump ha rotto lo stretto, gli alleati lo dovrebbero pagare; vedi te che pretese!
A destra Bibi il Macellaio; grembiule lordo e mannaia affilata con l'incisione "Legittima Difesa"; se gli tiri un sasso, lui ti cancella l'albero genealogico fino alla settima generazione! È la legge del taglione, versione 2026: occhio per occhio, dente per... olocausto!.
Per loro l'Armageddon è solo un picco di ascolti e consensi!
E noi? Noi siamo il pubblico pagante che fissa il tabellone del benzinaio: ci disperiamo se il gasolio sale di due centesimi mentre guidiamo felici verso il fungo atomico.
E non possiamo comprare il gaz dai russi, dobbiamo mettere da parte i soldi per le nuove armi tattiche gestite dall'I.A. e poi, signori! dobbiamo comprare i droni, magari i droni diesel ideali per chi fa più di 15.000 km con filtro antiparticolato per volare anche in città!
Oh, tranquilli: con l'inverno nucleare il riscaldamento sarà gratis, perché saremo noi il combustibile.
Buona estinzione a tutti, e l'ultimo chiuda la porta: se ne avanza una!
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