giovedì 27 febbraio 2014

Censorshp steel...a Prima Pagina di Modena


Che il sindaco Giorgio Pighi e il suo capo di gabinetto Maurizio Malavolta (è stato lui a gestire la comunicazione, scavalcando il pur corposo ufficio stampa del Comune) decidano scientemente di non invitare il nostro quotidiano il giorno dell'annuncio dell'endorsement pro Muzzarelli del primo cittadino (annuncio peraltro fatto non nella sede Pd, ma negli uffici del Municipio, casa di tutti i modenesi) è la cifra del concetto di democrazia, pluralismo e distinzione del piano istituzionale da quello politico dell'amministrazione uscente. Ammesso che la scelta sia legittima, qualifica chi l'ha compiuta (Prima Prima Pagina Modena, pur avendo una propria linea editoriale, come del resto l'hanno tutti gli altri quotidiani, non ha mai censurato nessuno e anche stavolta ha comunque dato la notizia ndr). Questo è un piccolo esempio dello stile e dell'atteggiamento di chi ha guidato l'amministrazione in questi 10 anni. Per la cronaca due anni fa lo stesso Pighi salutò la nascita del nostro giornale con un messaggio impubblicabile inviato agli assessori.

Giuseppe Leonelli

mercoledì 26 febbraio 2014

martedì 25 febbraio 2014

Sole nero


lunedì 24 febbraio 2014

Bugiardi e figli di...


Il fatto che il Piddì-meno-elle si giochi il tutto per tutto come alla roulette, mi lascia ormai del tutto indifferente. Capisco altresì che non c'è alcun ritorno alla purezza di una vagheggiata e fantomatica "questione morale" oppure,  più semplicemente, al rispetto delle regole e pertanto questi signori non so che cosa insegneranno ai loro figli, se non ad essere bugiardi e/o opportunisti. Chiudo con l'amara constatazione che in tutti questi anni è stato inutile darsi da fare per emancipare il proletariato, perché nel frattempo quello ti è diventato borghese.
 "Et à la fin du dernier jour le soleil se noya dans la merde!
Fin de l'histoire"

Avevamo un sogno...oggi su Prima Pagina di Reggio Emilia


Caro Ercole Spallanzani, il tempo di conoscenza è stato breve, ma fruttuoso! Congratulazioni per la tua pensione, ma sappi che lascerai un grande vuoto: la tua compagnia ed il tuo contriubuto mi mancheranno molto. Auguri per il tuo nuovo viaggio.

da PensieriParole

sabato 22 febbraio 2014

2009...


...da allora la situazione non sembra cambiata un granchè, grazie a Renzino ...

In questo paese la fantasia supera la realtà: -I vecchi partiti hanno distrutto il Monte dei paschi che esisteva dal 1482 e adesso sono in parlamento a fare il terzo governo senza il voto dei cittadini -Le province sono ancora lì nessuno le ha eliminate -Le auto blu sono ancora lì nessuno le ha diminuite -Pompei sta ancora crollando -Alitalia è fallita per la terza volta e i vari dirigenti hanno preso milioni di euro -La Rai è sempre il solito carrozzone con migliaia di dipendenti -Berlusconi dopo una condanna definitiva è ancora a capo di Forza Italia che è risorta dopo 21 anni -Le pensioni d'oro, gli stipendi d'oro gli affitti d'oro nessuno li ha eliminati. -I poveri in italia sono passati dai 2 milioni a 6 milioni di persone -Gli imprenditori si stanno suicidando -Il made in italy invidiato da tutto il mondo svenduto a poco prezzo -Le banche sono sempre più ricche, e invece di prestare soldi alle imprese, hanno acquistato titoli di stato con i soldi ricevuti all' 1% dalla BCE, gudagnando un 5% solo digitando qualche tasto sul pc. -Le rinnovabili che stavano dando lavoro, e stavano portando il paese verso una riduzione dalle fonti fossili ( che ci costano 60 miliardi di euro all' anno ) e ci davano un ambiente più pulito, sono state uccise, ostacolate e osteggiate. -Eravamo 20 anni fa il primo paese più visitato al mondo siamo scesi al 5 posto. Sembra il racconto di un paese che esiste solo nella fantasia, sveglia gente è tutto vero. Cittadiniliberi . Fonte: Corsera 

venerdì 21 febbraio 2014

Prove tecniche di neo-nazismo


Le bugie dei media europei ci mettono del suo. Chi può credere che un intero popolo, come quello ucraino, possa volere le forze di interposizione NATO sul proprio territorio, mettendosi in grave pericolo e la politica del “rigore” antipopolare imposta dall’ Unione Europea, con la mannaia finale dell’euro? Può crederci solo uno stupido, tipico esempio della maggioranza della opinione pubblica in occidente. Sorvoliamo sul fatto che anche in Italia quando si manifesta “pacificamente e democraticamente”, le forze dell'ordine non si fanno scrupolo di bastonare, senza risparmio, operi disperati e disarmati vicini al licenziamento o studenti giovanissimi e innocui. La sensazione che le manifestazioni di protesta ormai lasciano il tempo che trovano, fallendo miseramente, perché gli stragisti internazionali ed europei sono passati alle vie di fatto, hanno scelto direttamente il massacro, sperimentando nuove forme di aggressione e d’intrusione, per le vie brevi, proprio in Ucraina. L'abbiamo sperimentato anche noi a suo tempo, con il G8 di  Genova del 2001. Ma mentre a Genova furono assoldati alcuni carcerati e gli si fece indossare una divisa da sbirro, in Ucraina si è scelta la violenza più brutale, il mercenariato vero e proprio, di minoranze delinquenziali e gruppi di neo-nazisti, l’infiltrazione e la provocazione, per dividere, distruggere e un giorno occupare. Questa è la realtà. Il capitalismo sta mostrando la sua faccia feroce. 

Fonte: Come Don Chisciotte

giovedì 20 febbraio 2014

Grullo in streaming

(..)R: Beppe, almeno un minuto me lo devi dare.
G: Non te lo do più. Adesso io me ne vado,(...) Bypassi il Parlamento, fate decreti legge... R: (...) Non sono mai entrato in aula ancora. 
G: Il tuo sistema! Io voglio informare la gente: cos'è un decreto legge e cosa ci mettono dentro. Nel femminicidio ci mettono il Tav (...). I pacchetti! Sette miliardi e mezzo alle banche! R: Esci da questo blog Beppe, esci da questo streaming! Questo è un luogo dove c'è il dolore vero delle persone. Smettila su questo tema. 
G: Ma quale dolore!? 
R: C'è bisogno di affrontare le questioni reali. 
G: È finita caro. (..)

mercoledì 19 febbraio 2014

Grandi cose


martedì 18 febbraio 2014

Sanremo-tutto-attaccato


Elkann docet

Caro John Elkann,
 quello che ha detto riferendosi ai giovani disoccupati (il 40%, una cifra non da poco), è stato molto volgare. Vede, caro Elkann, io ho 29 anni e vivo ancora a casa con i miei, che ringrazio per avermi dato la possibilità di studiare (dato che purtroppo ancora oggi, nel 2014, non è un diritto che appartiene a tutti) e di avere ogni giorno un piatto caldo a tavola. Il vivere con loro, per quanto li ami, non mi fa stare bene o a posto con la mia coscienza e la mia voglia di rendermi indipendente, né mi fa essere meno ambiziosa. Il mio vivere con loro è una fortuna e una necessità allo stesso tempo. Una fortuna perché, a differenza di molti, mi posso permettere una famiglia che mi sostenga e che mi faccia da ammortizzatore sociale in un Paese che non ne possiede molti; una necessità perché, nonostante mi sia laureata nel 2009, abbia un master, varie certificazioni, stage a volontà e brevi esperienze lavorative alle spalle, ancora non ho trovato un lavoro vero che mi dia la possibilità di abbandonare la casa dei miei e “costruirne” una mia. Già, perché il mio cognome è Rizzo: un cognome a cui sono fortemente legata ma che non rimanda a nessuna famiglia miliardaria, a nessun nonno fra i più importanti imprenditori d’Italia (il mio era un contadino), a nessuna altolocata élite torinese. Sarà forse per questo che a 21 anni non sono stata inserita nel CDA dell’azienda che sta lasciando a piedi migliaia di lavoratori? Sarà forse per questo che non ho avuto la possibilità di fare esperienze di lavoro importanti in giro per il mondo? Sarà forse per questo che continuo a non poter scegliere il mestiere per il quale ho studiato e a dovermi invece accontentare di quello che passa il convento (pur di evitare di chiedere sempre soldi ai miei)? Sarà forse per questo che ho passato giorni davanti a un computer a pigiare un tasto nella speranza di poter accedere a un tirocinio bandito per i cosiddetti Neet per soli 400 euro al mese (ecco come ci aiuta lo Stato)? Sarà forse per questo che ho accettato un lavoro dove mi pagavano 2,50 euro all’ora, ho fatto volantinaggio vestita da Babbo Natale per un supermercato o la posteggiatrice per un giorno? No, ovviamente è perché sono una parassita che sta bene a casa di mammà e che non ha ambizioni. Come me milioni di persone, come me tutti quegli amici che, dalla Sicilia, con una laurea in mano e dei sogni mai realizzati, sono scappati in cerca di fortuna: c’è chi ha pulito i bagni degli ostelli scozzesi, chi si trova a Londra a servire ai tavoli, chi a Milano in cerca di stabilità, chi sta per partire perché ha perso il lavoro in nero e non ha più i soldi per pagare un affitto. Non mi sembra di raccontarle nulla di nuovo, perché questo accade ormai da anni a migliaia e migliaia di giovani. Però a questo punto mi viene da chiederle: quanti curricula ha mandato nella sua vita? Quante non risposte ha ricevuto? Quanti “grazie, la terremo in considerazione, ma al momento non assumiamo” si è sentito dire? Quante volte ha dovuto abbandonare la sua città, la sua famiglia e i suoi amici perché non riusciva a guadagnare abbastanza? Quanti lavoretti ha svolto per sostenersi gli studi? Quante volte ha dovuto accettare dei compromessi perché le serviva un lavoro per aiutare i suoi genitori in difficoltà? Quante volte ha dovuto rinunciare ai suoi sogni perché non si poteva permettere di sognare? Quante volte ha pensato “non ce la farò mai a costruirmi un presente, un futuro, una famiglia”? Quante volte è stato licenziato ed è stato lasciato solo? Quante volte è stato cassintegrato perché la sua azienda ha deciso di delocalizzare? Quante volte ha visto passare davanti a lei un raccomandato “figlio o amico di”? La prego di contare, sarà bravo dato che è un ingegnere plurititolato, e di dare una risposta sincera a tutti quei bamboccioni choosy che si ostinano ancora a voler vivere nel proprio Paese a delle condizioni che minano qualsiasi tipo di dignità, da quella emotiva a quella esistenziale, da quella lavorativa a quella morale. La prego di avere la decenza di chiedere scusa per le volgarità che le sono uscite dalla bocca, di non offendere chi ce la sta mettendo tutta e non ci riesce perché il Paese è pieno di “figli o amici di”, la prego di guardare alla sua immensa fortuna e ringraziare di essere nato nel posto giusto nella famiglia giusta. Perché, vede, forse al contrario suo sarò una bambocciona choosy, poco ambiziosa e che si culla nella casa di mamma e papà, ma almeno, a differenza sua, ho l’umiltà di riconoscere molte mie fortune (in un mondo pieno di disuguaglianze) e di non giudicare gli altri.
Claudia Rizzo (Fonte. Palermo Today)

domenica 16 febbraio 2014

Grazie, Renzino


Silvio Berlusconi «è diventato il grande perseguitato» ma in realtà è «un delinquente acclarato che non può in alcun modo sedere in parlamento», tantomeno partecipare alle consultazioni con il Presidente della Repubblica come leader di un partito.
In Italia sembra si sia persa la memoria del reato, cioè in quersti giorni nessuno si ricorda che Berlusconi è un condannato in via definitiva per truffa fiscale.
Così la memoria degli italiani «si riavvolge dopo ogni fatto che sconvolgerebbe altre democrazie. Una situazione patologica di rimozione che non ha spiegazioni razionali»
Pertanto non stiamo assistendo a un normale confronto politico, ma sono indotto a pensare che sia in corso un tentativo volgare, da parte di un pregiudicato , di evitare la galera.
«Un popolo che non ha memoria del passato è destinato a ripeterlo e purtroppo gli italiani non hanno neppure la memoria di ieri sera» (fonte: blog di Beppe Grillo)


Grazie, Renzino

Ciao Freak

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/13/roberto-freak-antoni-e-lo-skianto/879564/

Prove d'abito...oggi su Prima Pagina di Reggio Emilia


Bonaccini in cerca...oggi su Prima Pagina di Modena


venerdì 14 febbraio 2014

giovedì 13 febbraio 2014

Premiata Macellerium Pidimenoellum


Già, ma purtroppo c'è di peggio. Non so voi, ma la mia opinione è che l'acrobata ,come lo chiama stamane Ezio Mauro,  è in realtà un piccolo dittatorello con l'abito... della legalità. Cioè dico che è scioccante, per me,  vedere il dittatorello da strapazzo alla guida di un (fu) grande partito, il quale decide da solo e in separata sede, di cambiare il governo e se ci riesce è perché Re Giorgio glielo permette, quando le regole della democrazia dicono che i governi si sfiduciano in Parlamento; lì e solo lì. A ben vedere quello che sta accadendo è molto peggio della dittatura, perché siamo sovrani quando gli fa comodo, viceversa siamo populisti-terra-terra, come il sottoscritto. La mia sensazione è che ci manovrano come e quando vogliono, tutto lì....et à la fin du dernier jour, le soleil se noya dans la merde! 
Fin de l'histoire

Attenti a quei due

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/02/12/fini-giovanardi-ilaria-cucchi-senza-quella-norma-mio-fratello-non-sarebbe-morto/265483/

7° compleanno per collaborazione


Zona Zen


mercoledì 12 febbraio 2014

martedì 11 febbraio 2014

Tagli a Carpi

http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2014/02/11/news/meno-pompieri-in-citta-ne-saranno-trasferiti-12-1.8647082

Palle


Porco con le ali


lunedì 10 febbraio 2014

Lugano addio


So...chi?


domenica 9 febbraio 2014

Fa' la cosa giusta...oggi su Prima pagina di Modena


Quelli di Poiatica, oggi su Prima Pagina di Reggio Emilia


http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/12/i-preti-contro-la-discarica-di-poiatica-cloaca-nauseante-siamo-preoccupati-per-la-salute/84063

venerdì 7 febbraio 2014

giovedì 6 febbraio 2014

Ritratti


mercoledì 5 febbraio 2014

Evvài così!


Bruxelles - La nuova legge italiana contro la corruzione “lascia irrisolti” vari problemi perché “non modifica la disciplina della prescrizione, la legge sul falso in bilancio e l’autoriciclaggio e non introduce reati per il voto di scambio“. E poi basta con le leggi ad personam e bisogna mettere mano finalmente alla legge sul conflitto d’interessequestione annosa e costantemente rimandata in Italia. A dirlo all’Italia è la Commissione europea nel Rapporto 2014 anticorruzione. Un’emergenza tale, secondo l’Ue, che il totale dei costi diretti della corruzione in Italia ammonta a 60 miliardi di euro ogni anno, pari al 4% del Pil italiano, cioè metà dei danni provocati in Europa, indicati dalla Commissione in 120 miliardi di euro l’anno. Fonte: il Fatto Quotidiano

martedì 4 febbraio 2014

Orridissimo Casini


Ciao a tutti e vi ringrazio per le visite. Dunque, con il ritorno di Pierferdi, i sondaggi danno il cdx al 38%. Pertanto se si andasse alle urne oggi con l'italicum anzi, con il porcellinum non si ci sarebbe il ballottaggio e il cdx governerebbe per altri cinque anni. Cosa è successo? E' successo che l'orridissimo Pierferdi si è accorto, credo come tanti italiani, che mentre il pregiudicato Berlusca veniva espulso dai Senato, c'era chi, come quell'asino di Renzino, segretario di un (fu) grande partito, lo cercava per portarlo nella sede del Pidimenoelle appunto, per discutere insieme della nuova legge elettorale: il porcellinum. Nel frattempo, guardacaso e per l'ennesima volta, mi bruciava il buco del c.... Ok, generalmente riprendere a deprimersi è un lusso che si possono concedere gli scampati al pericolo: e questo mi sembra non è il mio caso, come non lo è per migliaia di militanti...tuttavia io sono ancora più depresso di prima, tanto che ogni discorso sull'attualità, al momento, riveste per me una relativa importanza. Allora che faccio? Disegno, faccio dei disegni terribili, lo so....Ah, se avessi fatto l'avvocato! diobono...

sabato 1 febbraio 2014