sabato 23 maggio 2026

Quando il dolore dura poco

Dice il filosofo: “Se gli uomini volessero davvero diventare uomini nel senso nobile voluto dall’umanesimo, dovrebbero smettere di essere animali.” Epperò peccato che l’uomo continui ad amare il sangue: anche quando produce consenso! Il 16 maggio 2026, nel pieno centro di Modena, un uomo lancia la sua auto sulla folla: corpi spezzati, gambe maciullate, persone che urlano sull’asfalto. Il giorno dopo? Due piazze, due fasce, due liturgie politiche, ma una sola vera attività produttiva: 'girare la manovella'! L’arcivescovo invoca decoro, silenzio, riflessione, ma il tritacarne della politica moderna non si ferma per così poco. Dentro entrano tragedie, fuori non esce carne macinata, ma escono like, schede elettorali, cuoricini social... Sembra che persino il dolore ormai deve “posizionarsi”: E mentre tutti, da dx a sx si contendono il diritto di spiegare il Male, i feriti diventano ciò che sono sempre stati nelle campagne elettorali (permanenti): materia prima. Altro che umanesimo: qui siamo ancora alla macelleria! O no?

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