domenica 24 luglio 2022

Occhio nero da tigre

Per zio Friedrich (Nietzsche)...' Il caos è la verità ultima e definitiva, tutto muta e si arrivolta in continuazione, non v'è niente che resti fermo, per cui anche concetti quali scienza (e pandemia), rispetto delle regole che ora ci sembrano così cogenti, non sono più veri degli altri, ma valori accidentali che sono in balia dei capricci della storia. Tutto è rimedio al mondo, gli uomini cercano un riparo, rifuggono istintivamente l'ignoto perché non sapere li fa sentire impotenti e per non sentirsi smarriti si affidano alla prima spiegazione che li consola o che aumenta in loro il sentimento di potenza: piuttosto che nessuna spiegazione meglio qualsiasi spiegazione. Ogni visione del mondo è consolatoria, ieri era Dio, oggi è la Scienza con la sua 'ragione', ma sono falsi idoli. Per uscire allora da questa mentalità di gregge occorre che l'uomo si faccia lupo e che guardi in faccia il caos e tutto l'ignoto senza timore di esserne travolto, l'oltreuomo, l'uomo che vive senza riparo, deve dire sì alla vita, amare il proprio destino, sconfiggere la morte con la consapevolezza della propria grandezza'. E ballare nudo su una collina, di notte abbracciato a un cedro, credendosi un dio. Roba da matti? Ma va là: ad eventi straordinari risposte straordinarie, che diamine! Buona estate a tutti.

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