sabato 26 ottobre 2024

SETA

venerdì 25 ottobre 2024

wanted

mercoledì 23 ottobre 2024

Chi ci dà la luce?

Con la ragazza della Garbatella e Mr.Nutella, ho riscoperto il razzismo: succede periodicamente, per lunghi tratti marginale come cosa risolta o di poco conto e poi al riaccadere del fatto di cronaca, si ripresenta come una metastasi nazionale, e allora: “fuori i migranti dall'Italia!”, che sarebbe un po’ come dire 'via la pornografia da internet',sic! Che poi non si capisce perché gli strali partano sempre e comunque da dx ( a volte però anche da sx: è il segno dei tempi!), insomma: qualcuno dica alla ragazzina della Garbatella e ai suoi camerati (e anche i media1), che la migrazione può essere definita tranquillamente 'fisiologica', ergo occorre il coraggio di dire che i migranti non si possono fermare, del resto come fai a fermare, per esempio una donna col nascituro in braccio che sa di rischiare la morte per una vita migliore? E, pertanto, non serve andare in Tunisi a con il 'modello libico' in mano a chiedere aiuto a un governo che non c’è: bisogna aprire i porti e per stroncare i trafficanti, stabilire corridoi umanitari, che garantiscano anche un controllo sanitario più efficace e sicuro! Boh...Ecco, al netto che mi dà fastidio l'ipocrisia dei comunisti, che per fare i buoni non dicono le cose come stanno, epperò la ragazza della Garbatella e Mr.Nutella sono l'adesione più coerente alla realtà delle cose, ma se la Meloni è Salvini sono verità dove i comunisti sono falsità, insomma la Meloni e Salvini sono la luce, e chi ci dà la luce? Spero si sia capita la metafora...

martedì 22 ottobre 2024

l'ultima idealista

A noi vignettisti pare che l'imbruttimento generale del mondo stia raggiungendo livelli di allarme e l'approssimarsi del Natale (mancano due mesi!|), con la sua tendenza a essere tuuutti buoni, alla rilassatezza dei costumi, be' non aiuterà di certo a riportarlo entro i canoni dell'eleganza. Scusate, ma ho il gatto che reclama le crocchette...

giovedì 17 ottobre 2024

Li chiamavano i paladini delle libertà

Questi 'fascisti' che abbiamo al governo sembrano addirittura meno fascisti di certi dem contemporanei, ammettiamolo. insomma, chi avrebbe mai detto che a causa di una 'normale malattia infettiva, come ce ne sono tante altre, da cui si guarisce, che fucila prevalentemente i più fragili' (cit.) i dem avrebbero rispolverato un certificato verde di triste memoria, subordinato da un siero sperimentale o un tampone di dubbia efficacia? Signori, non so voi, eppure io mi sto più preoccupando, al momento, dall'impoverimento della democrazia che, secondo me sta scivolando sempre più verso una specie di deriva autoritaria, ergo che si arroga il diritto di decidere ciò che è bene e giusto in nome del popolo: epperò sempre meno sovrano! Ora, per sgomberare il campo dagli equivoci, il sovranista che oggi va tanto di moda, tipo Orbàn o Trump, soprattutto il mainstream (il vero responsabile di questa deriva democratica), lo dipinge più come un villano, un violento, un ignorante della attuale commedia umana, o no? Invece, secondo me, il sovranista (che io chiamerei 'patriota'), è proprio colui che ha fiutato questo pericoloso andazzo: anche se, cinicamente, il più delle volte lo monetizza in termini elettorali, o no? Insomma, si è capito: come la giri giri, la commedia è scadente e, come in tutte le commedie scadenti, poi va a finire che il pubblico abbandona il teatro: con grave danno per il teatro, appunto! Spero si sia capita la metafora.

mercoledì 16 ottobre 2024

cervello stanco

domenica 13 ottobre 2024

Sogni

n pratica, ieri sera al rinnovato Teatro Carani di Sassuolo (a proposito, dove sono finite le foto storiche che facevano bella mostra nel foyer?), la compagnia teatrale amatoriale 'I Termosifoni' di Roteglia, col loro ennesimo musical 'Il dizionario dei sogni', ecco personalmente mi hanno emozionato, come sempre! Ok, raga, ok,, sarà l'età, sarà che questa mia empatia prima o poi mi ammazzerà, epperò la forza, l'energia di questo gruppo di amici, capitanati dalla deus ex machina Paola Debbi (quella con un cuore grande così!), con i testi e la regia della sorella Federica (genius!), coadiuvate dalle bravissime Michela Costi e Asia Jakel Bertolani (quest'ultima un vero e proprio 'animale' da palcoscenico!) e con il lavoro di cinquanta persone davanti e dietro le quinte, con di anni di preparazione, sacrifici e tanto impegno sulle spalle sempre e comunque per beneficenza, ecco in una ventina di metri di palcoscenico del Carani, mi hanno fatto letteralmente ...sognare, anzi, letteralmente 'volare': infatti se è vero che sognare è vedere senza occhi, sentire senza orecchie, pensare senza la mente e toccare senza il corpo, ecco allora il sottoscritto è letteralmente 'volato' senza le ali! Grazie Termosifoni, ieri sera in un teatro davvero gremito, mi ha fatto molto piacere aver ripreso quel discorso interrotto quella sera del 24 ottobre di dieci anni fa, dove a causa del crollo di un calcinaccio alle 22.30 circa, a metà spettacolo a malincuore invitaste gli spettatori ad uscire per ragioni di sicurezza. Allora sognavo che avrei ricalcato il 'mio' teatro e, come vedete, dopotutto i sogni si realizzano, e sapete che vi dico? In fondo senza questa possibilità, la natura non c’inciterebbe a farne, o no? "The Show Must Go On", allora!