venerdì 31 marzo 2023

SALVIAMO IL VAX!

Io faccio satira come mi viene, per come la vita stessa me la suggerisce quotidianamente, magari con un po' di nostalgia, ergo: negli anni '70 era impensabile censurare il Male di Vauro e Vincino, ergo ci provarono, ma allora c'erano dei giudici che, a differenza di quelli di oggi (pavidi e parrucconi), con le querele si facevano due risate e le rispedivano le al mittente! Oggi non è più così, ergo ho davanti un paese, l'Italia, impaurito, ignorante, caduto in una crisi depressiva senza precedenti, che ha coinvolto la politica e la storia, un paese cinico e ipocrita, vile e codardo, che ha inquinato le rerlazioni pubbliche e i rapporti privati dei cittadini, insomma: secondo me il cervello di questo paese si è azzerato, inseguendo adulatori del capo anziché la Costituzione, sbavando per veri e propri politicanti da strapazzo-mangiaparola. Be', io non ci sto, ergo sono molto arrabbiato e provo vergogna per tutto ciò, ma sappiate che, personalmente, dopo aver fatto l'ennesima vigna, vado a dormire più leggero: mica prendo un alcaselzer, per Dio e per la Patria! E una risata mi seppellirà. Buonanotte all'Italia, deve un po' riposare, tanto a fare la guardia c’è un bel pezzo di mare c’è il muschio ingiallito dentro questo presepio che non viene cambiato, che non viene smontato e zanzare vampiri che la succhiano lì se lo pompano in pancia un bel sangue così...

giovedì 30 marzo 2023

Zitti e muti

mercoledì 29 marzo 2023

Non odio, ma disprezzo, sì.

Insomma, signori miei, lo so: inveire contro il potere può sembrare una roba noiosa e/o volgare, poiché è sempre vero che il potere si nutre anche del nostro odio, cioè lo impacchetta col fiocco e poi te lo ripropone sotto forma di 'vittimismo'. E, francamente, dobbiamo ammettere che il potere che fa la vittima è una cosa così irritante, ma così irritante che quasi quasi ti vien voglia d'imbracciare lo schioppo del nonno, quello della Grande Guerra. Ma vado avanti con la mia matita: del resto si sa, il potere di qualsiasi colore non merita il mio odio, epperò il disprezzo sì! E una cosa è certa: non mi spunteranno la matita, ergo quello che è successo negli ultimi tre anni, cioè dopo essere stato dileggiato, umiliato, discriminato, censurato, violato nella mia libertà individuale, ricattato, dove mi auguravano perfino di morire (perché, dicono ancora oggi, ero pericoloso, un po'come dicevano degli ebrei tedeschi e italiani nel '38 del secolo scorso), per l'unica colpa di essere sano, di non aver fatto del male ad alcuno, ma soprattutto di rivendicare legittimamente la libertà di scegliere (che poi sarebbe il diritto inalienabile di tutti!), sono fatti che non possono in alcun modo essere dimenticati. E perciò, per quanto mi riguarda, in questa storia andrò fino in fondo: spero sia cosa gradita.

lunedì 27 marzo 2023

Alla fiera dell'Est...

Esattamente tre anni la 'grande' virologa diceva che il vairus era uscito dalla foresta! Cioè allora, la storiella (per dei rimbambiti) era che un cinese, un pover'uomo, aveva una gran fame e uccise un pipistrello nella foresta, appunto, e se lo mangiò: gnam, gnam! Insomma già allora si sapeva che il cinese è famoso per mangiare di tutto, ma proprio di tutto, che se poteva, ti mangiava (e ti mangia) anche i piedi dei tavoli, ma non solo: come disse un ex-premier, che se i cinni non stavano attenti GNAM!, se magnavano pre quelli, cribio!!! Pover'uomo che se mangna er pipistrello (e i cinni distratti), che poi infetta il vicino di casa, che infetta la donna che va a fare spesa, che infetta l'uomo che lavora in un ufficio, che infetta il manager che vola in Europa, che infetta il lumbàrd che faceva le maratone, che infetta l'infermiera del pronto soccorso, che infetta vecchietto di Bergamo il quale, poveretto, non c'entrava un cazzo, che però fa strage nella casa di riposo, che fa finire la carta igienica e la farina nei supermercati, che manda tutto il mondo a ramengo...che mio padre comprò! Alla fiera dell'Est, ...

domenica 26 marzo 2023

giovedì 23 marzo 2023

martedì 21 marzo 2023