domenica 31 marzo 2024
venerdì 29 marzo 2024
mercoledì 27 marzo 2024
lunedì 25 marzo 2024
Come il Bataclan...
In verità in verità vi dico che la grave crisi anzi, la gravissima crisi internazionale, unitamente all'impoverimento civico e culturale del Belpaese che amo(in verità ne amo un altro, ma facciamo finta di niente!), mi spinge a prendere una decisione che già da tempo meditavo nelle anguste segrete del mio cuore: dopo alcune vigne di disimpegno, oggi, 25 marzo 2024, il qui presente e irreprensibile vignettista, decide di ridiscendere in campo dalle pagine de La Pressa modenese per riprendere l'attività politica-internazionale, appunto (sì insomma, una roba intima, tutta fra amici, con sommo gaudio del Comandante Leonelli!). Insomma, si ritorna ai vecchi tempi: là c'era zio Vlady con la sua lotta al turbo-consumismo, qui c'è la Meloni che destina i soldi del RdiC e per aumentare le pensioni, per fornire armi letali e soldi a una nazione come l'Ucraina, che non fa parte né della Nato (pertanto, di fatto, siamo in guerra, sic!), né tantomeno dell'Ue! A voi la scelta. Amen
sabato 23 marzo 2024
venerdì 22 marzo 2024
La col(b)bomba della pace dell'Ue
Diceva zia Oriana (Fallaci):"Dev’esserci qualcosa di sbagliato nel cervello di quelli che trovano gloriosa o eccitante la guerra. Non è nulla di glorioso, nulla di eccitante, è solo una sporca tragedia sulla quale non puoi che piangere".
Fateci caso, ma è da 23 anni, cioè dall'undici di settembre 2001, che siamo in una perenne emergenza, ergo tra terrorismo, guerre, crisi economiche, quindi crisi pandemiche, climatiche ecc.. A ben vedere, secondo me queste continue emergenze, sempre amplificate dai mass-media (particolarmente quelli vicino al potere costituito), servono solo ed esclusivamente per alimentare la paura, in modo tale che rinunciamo perfino a libertà e diritti pur di 'vivere', accettando di tutto, ma proprio di tutto: persino l'assurdo, cioè che se vogliamo la pace dobbiamo prepararci alla guerra (nonostante la storia ci insegna che la proprio la guerra è l’unico gioco in cui entrambe le parti perdono, sic!). Così, di fatto mettiamo da parte, per l'ennesima volta, la Costituzione che ripudia la guerra. La Costituzione, ovverosia l'unico strumento che abbiamo per difenderci da questo delirio di onnipotenza e/o dalla speculazione criminale (sempre sulla nostra pelle ) delle grandi multinazionali straniere. Questo io penso. Buona fortuna a tutti.
giovedì 21 marzo 2024
Pioggia
Signori, a ben vedere la politica da quel di Modena, è ora a un bivio: o si fa qualcosa o si muore sinistroidi (personalmente la sinistra in quanto tale, personalmente è morta con i vari Enrico Berlinguer, oppure i Bettino Craxi, fate vobis....). Perché vedete, la nostra politica ha preso una brutta, bruttissima piega, ergo, sembra che debba aver bisogno di fare appello alla sola urgenza inderogabile, e solo a quella, sennò niente. E la democrazia? L'unico argomento forte che io conosca a favore della democrazia, è il suo essere più conveniente rispetto alla dittatura manifesta: per cui capirete bene come in questo caso la dimenticanza giuochi un ruolo essenziale, o no? Quindi, signori miei, tanto per rinfrescarvi la memoria: chi era per l'obbligo (l'obbligatorietà è fascismo, a prescindere) vaccinale? Chi era a favore della coercitiva (la coercizione è reato) e discriminante (la discriminazione è reato) tessera verde? Credo che sia ora di cambiar aria. A prescindere.
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