lunedì 7 luglio 2025

La giostra del potere: paghiamo noi, girano loro!

Rosso, verde, bianco, arcobaleno o mimetico, il potere nel Belpaese, ha sempre la stessa faccia: di bronzo. Vi ricordate i 49 milioni della Lega (e le mie innumerevoli vigne sull'argomento?)? Truffa conclamata, sentenza firmata con tanto di patteggiamento, ergo rientro nelle casse dello Stato del maltolto, ma... in comode rate da ridere, tanto che, in caso di controversia con l'Agenzia delle Entrate, paradossalmente ci si potrebbe appellare al 'lodo Lega', ma tant'è... E vogliamo parlare dei 500mila euro spariti da AMO? Nessuna truffa dichiarata, ma stessa puzza del comando politico-morale e comunicativo: sono due facce dello stesso sistema di potere che, da destra a sinistra, maneggia soldi pubblici con una spudoratezza disarmante! E guardacaso i responsabili, quelli veri non pagano mai, anzi: vengono promossi, applauditi, incoraggiati a restare per senso di responsabilità. La morale? In Italia rubare non è peccato, semmai l’unico reato è... perdere il potere! O no?

domenica 6 luglio 2025

Fogna a chi?

Col pugno chiuso in una mano e la fiala di Pfizer nell’altra, la compagna consigliera Di Padova rispolvera lo spirito del ‘68 per regalarci un insulto vintage fuori tempo massimo: “Tornate nelle fogne!”. Peccato che, nel frattempo il partito che rappresenta abbia, a suo tempo sostenuto l’obbligo vaccinale, il green-apartheid pass e, ultimamente, persino il ReArm, ergo: altro che fogne, compagna l'impressinoe è che qui si scivola direttamente nel cortocircuito ideologico del ciufolo! Il compianto filosofo Pier Paolo Pasolini diceva che non c'è peggior fascista del sedicente antifascista: e aveva ragione! Infatti, come nel nostro caso, quando l’antifascismo si somma all’autoritarismo sanitario, resta solo la voglia di spegnere il megafono e accendere il cervello, ma ahimé è tardi, troppo tardi: la cosiddetta sinistra urla come una volta, ma comanda come la destra, o no? E se ti azzardi a dire "ma io non sono fascista", come ha fatto il consigliere comunale d'opposizione Luca Negrini, c'è mancato poco che la compagna gli rispondesse: "Zitto sorcio, ché sennò ti curiamo con l'idrante e i lacrimogeni!". Perché a ben vedere, oggi la fogna non è dove sei, è dove non voti PD. A prescindere, sic!

sabato 5 luglio 2025

Salvini: da padano a pontefice di coste

Francamente è imbarazzante che il ministro delle infrastruttuire nonchè dei trasporti, ovvero il padano Capitano-Salvini, ovvero il leader della Lega, ergo il partito che, su tutti era nata per dividere l’Italia sarebbe finito per.. costruire ponti? Ebbene sì, il Capitano non si smentisce poiché, come dice lui stesso a reti unificate 'il ponte si farà!': il suo è un 'punto d’onore'! E pazienza che per costruire questo benedetto ponte sullo Stretto (che non si costruirà mai), tra le altre robe, ha già tolto oltre un miliardo e mezzo di euro destinati alla manutenzione e alla sicurezza di circa 120 mila km di strade locali, sic! E con l’emendamento infilato nel 'DL Infrastrutture', basta con l’ansia da informativa antimafia: d’ora in poi servono prove più solide per escludere una ditta dagli appalti (anche se, nel frattempo pare che l'emendamento sia già stato bloccato da Mattarella). In ogni caso ha già detto che andrà avanti; pertanto per ora il Capitano vuole unire le due coste, ...o due cosche? E così l’autotrasporto, già strangolato da illegalità, ricatti e concorrenza criminale, diventerebbe ancora più vulnerabile, ma le associazioni di categoria tacciono o quasi_: e i prefetti annaspano! Cinzia Franchini, voce solitaria su una barchetta nel mare della legalità, urla nel megafono: “State regalando il ponte alle cosche!”. E il Capitano se la ride: perché chi comanda il ponte, comanda il flusso, o no? E del resto, se un tempo rubavi 49 milioni e sparivi, oggi basta un bac...ehm, una stretta di mano: o no?

venerdì 4 luglio 2025

Reset mezzettiano

Reset... quale? Mezzetti tira la catenella e dal cesso del PD spunta la nuova dirigenza di Amo: Reggianini, Bosi e compagnia cantante, ancora caldi e fumanti. Er sindaco bolognese de Roma dice che è tutto nuovo, dice che l'è tuttu un reset: e allora viva il reset! Stranamente però dal water-PD fuoriescono gli stessi nomi, le stesse facce, gli stessi controllori che... non hanno controllato, SIC! Solo che adesso puzzano un po'di più, o no? Nel frattempo, il sindaco di Carpi fa da parafulmine mentre dal cielo democratico piove merda su 50.000 euro dei suoi cittadini: nessuna azione di responsabilità, nessuna autocritica, solo la solita fogna sotto il tappeto anzi, nello scarico! E il nostro Sandrone? Sta lì, con la bocca aperta, a ingoiare, perché vedete, cari miei il reset, alla fine, finisce sempre nel culo degli elettori. O no?

giovedì 3 luglio 2025

A Carpi il parafulmine del PD

A Carpi la pioggia di merda è una tempesta democratica: il sindaco parafulmine protegge il PD, ergo confonde giustizia penale con decenza amministrativa: per lui, nessuno indagato, quindi nessuno colpevole? Epperò peccato che i soldi siano spariti davvero, e con loro ogni barlume di responsabilità, ma tranquilli: se il PD non paga, pagheranno i cittadini. Come sempre. Amen.

mercoledì 2 luglio 2025

Partorirai col Pos - Epis.1-:La montagna può attendere

In Emilia-Romagna, l’emergenza sanitaria si risolve così: i medici spariscono, ma i dispositivi restano e se sei in crisi, puoi inginocchiarti davanti a un totem elettronico, ergo se non ti salva, almeno ti fa sentire in colpa, sic! Praticamente da ieri, nei paesi dell’Appennino modenese, i medici d'emergenza non ci saranno più, ma l'Ausl ci rassicura: “i mezzi di soccorso avanzato restano disponibili” che, tradotto in montanaro: “arrangiatevi finché non arriva l’ambulanza da 40 km di distanza e, soprattutto d'inverno, sempre con la speranza che nevichi poco!" SIC! E la politica? Fa spallucce! E i cittadini? Chiedono scusa a uno schermo muto, ergo mentre il diritto alla salute si dissolve tra montagne silenziose e... sportelli automatici, sic! Benvenuti nella (poco civile) sanità anglosassone: cosa volete che vi dica?

martedì 1 luglio 2025

aMo ci sei cascato di nuovo...

Nel PD modenese il fallimento è una promozione, ergo 500mila euro spariti, controlli fantasmi, e chi ha fatto da scaldasedia viene incoronato segretario, SIC! Reggianini guida il partito come ha guidato l’aMO: dritto nel buco (del PD). Applausi. E il signor Sindaco romano de Bologna invoca il reset, ma intanto (loro) reinstallano sempre gli stessi. O no?