martedì 7 aprile 2026
Il cow-boy dell'Apocalisse
Diceva Stanley Kubrick che il satirico ride della natura umana perché non può farci niente: be', noi ci proviamo lo stesso, perciò prendete il vignettaro con le pinze. E un contatore Geiger!
Allora sta succedendo veramente, signori: il vecchio col ciuffo biondo e il cervello in saldo ha smesso di giocare a golf con il mondo.
Ora gioca a bowling con le atomiche.
L’ultimatum è scaduto, ma non per l’Iran e gli iraniani: per noi!
Lo abbiamo legato, il vecchio, certo: camicia di forza, protocolli, vertici, “preoccupazioni profonde”, poi...poi lo abbiamo lasciato seduto sulla bomba, al comando.
E lui ride: “YEEE-HAW”, mentre cavalca l’apocalisse come un cowboy ubriaco di consenso.
Nel frattempo, i nostri leader, quei ridicoli parrucconi con la schiena curva e i conti pieni, balbettano comunicati: ieri applaudivano, oggi non si ricordano: “Chi? Io?”
La verità è semplice: non è impazzito il pilota, ma è l’equipaggio che ha venduto l’aereo!
Buona apocalisse.
E stavolta… niente mascherine!
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