mercoledì 26 agosto 2026
La bambina, il bersaglio, la clava
Adesso lo sappiamo: Anna Rosa è morta di difterite! Bene, la scienza ha parlato, ma una domanda rimane, ergo la scienza ha parlato anche delle responsabilità sanitarie?
Perché la bambina era stata portata in ospedale e dimessa con una diagnosi di tonsillite: la Procura sta ancora cercando di capire se, nel percorso di cura, qualcosa sia andato storto.
Eppure il verdetto mediatico sembra già scritto: non vaccinata = colpevoli i genitori.
Poi arrivano i media mainstream : "caccia", "scovare", "nel mirino", "operazione a tappeto", non più bambini, ma bersagli!
E qui entra in scena il nostro avvoltoio: IL SISTEMA, che plana sulla piccola bara di Anna Rosa e la brandisce come una clava.
"È morta di difterite! Quindi è colpa tua, assassino!"
Il sorcio depone un fiore sulla lapide mentre sta piangendo una bambina...ecco il punto.
Nessuno sta negando la scienza, ma attenzione: la scienza spiega, non condanna, ed è vero che il vaccino può prevenire e la medicina deve curare, così come la magistratura deve accertare e il giornalismo dovrebbe raccontare.
E invece siamo già alla caccia, prima ancora di sapere tutto.
Anna Rosa non è una clava, è una bambina e chi usa la sua morte per terrorizzare altre famiglie dovrebbe almeno avere il pudore di dirci a chi serve tutta questa paura?
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