domenica 4 gennaio 2026

Il bimbo Trump gioca alla guerra (Nota dell’autore: non era un’arma. Era benzina!)

>Signori miei, ammettiamolo una buona volta: la propaganda del cosiddetto 'occidente democratico' sta raggiungendo livelli da Istituto Luce, altroché! E così Trump gioca alla guerra come un bambino gioca al dottore: senza sapere cosa fa, ma sporcando tutto di sangue; bombarda, rapisce, invade, poi si stupisce se il mondo non applaude. E così sappiamo una volta per tutte che il Nobel per la pace non era un premio: era un permesso. Nairobi, Caracas, Gaza e Iran è il suo tappeto da gioco. Il paradosso è che dice che porta la pace, mentre intanto schiaccia la colomba! No, Trump non è un pazzo, è peggio: la sua è una strategia da impero in declino relativo, non da impero trionfante, meglio; è l’infanzia dell’Impero che si rifiuta di crescere! E quando un bambino-quasi-ottantenne con i missili piange, il mondo dovrebbe togliergli i giocattoli: non dargliene altri, o no?

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