sabato 13 settembre 2025

La cavalcata della serva sciocca

Cavalcare una pistola americana come fosse un cavallo da rodeo: ecco l’arte politica italiana al tempo della Meloni. C’è un ragazzo morto, ci sono libri e quaderni sporchi di sangue, ma il punto è sempre lo stesso: trasformare ogni tragedia in spot elettorale. "Non ci faremo intimidire!", urla la premier, con la faccia soddisfatta di chi scambia la canna di un’arma per un podio. Ma non è un proiettile "di destra" o "antifascista" ad aver ucciso Kirk, ma è il proiettile dell’America armata, quello che vola dalle scuole del Texas alle piazze italiane, travestito da modello culturale. E noi? Be', noi siamo sempre pronti a cavalcare l'ennesima tragedia, come un popolo colonizzato che si crede un cowboy, sic! Il risultato è grottesco: un’Italia che rischia di diventare Disneyland con le pistole, convinta di essere forte mentre gioca al piccolo alleato fedele. Ecco, rimaniamo italiani, rimaniamo disarmati, signori miei, perché a furia di cavalcare le pistole degli altri, si finisce sempre col fare la figura degli asini o, peggio quelli dei 'servi sciocchi': a buon intenditor...

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