sabato 7 febbraio 2026
Peccato: un po’ ci avevamo creduto anche noi...
Il sussulto d’orgoglio è durato un mese e mezzo, abbastanza per illudere qualcuno, troppo poco per cambiare qualcosa, sic! Poi è tornata la calma, ergo la calma dei paragoni diventati “impropri”, delle parole abbassate di volume per non disturbare chi eroga...
E così, d’improvviso non c’era più uno scandalo, ma una prova di serietà: non più un assordante silenzio, ma una stima mai venuta meno.
Non più domande, ma medaglie.
Come con AMO, il dipendente di Fondazione è rimasto solo, la colpa pure, i vertici assolti, il sistema lodato e il rumore archiviato.
Del resto, chi paga l’orchestra non chiede di smettere di suonare, ma chiede solo di scegliere la musica e, soprattutto il volume.
Peccato: un po’ ci avevamo creduto anche noi,... ma non più di tanto! Amen.
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